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Il paesaggio marchigiano è dominato da tre elementi: il mare con una costa ricca di centri eleganti e di storia; la montagna ricca di prati, faggete, e terrazze coltivate; e la campagna con
oltre 100.000 case coloniche dove, sino a trent’anni fa, resiedeva gran
parte del milione e mezzo di abitanti. Questo paesaggio così variegato
ci offre una vasta selezione di prodotti dell’enogastronomia. Il Brodetto, zuppa di pesce ricca di varietà ittiche del pescato costiero; l’Oliva ascolana del Piceno, recentemente insignita della Denominazione di Origine Protetta.
La Frutta della Valdaso, pesche,ciliegie, albicocche e prugne presenti in grandi quantità e varietà;
le Castagne e Marroni che nel Piceno costituiscono il 90% della produzione regionale; i Tartufi il
cui habitat ideale è nelle immense distese boscose della montagna e in
particolare nei territori delle Comunità Montane dei Sibillini e del
Tronto; la Pasta fresca all’uovo, la cui specialità tipica sono i maccheroncini di Campofilone, da condire con il ragù di carne o di pesce; l’Olio, che nella provincia di Ascoli Piceno copre quasi la metà dell’intera produzione
regionale di olio extravergine; i Vini e i Distillati che
grazie alla straordinaria esposizione dei vigneti sulle colline del
Piceno investiti dalla tiepida brezza marina e protetti dai Monte della
Laga, producono vini di grande pregio sia bianchi che rossi. I due DOC
Rosso Piceno Superiore e Falerio dei Colli Ascolani e il Pecorino e la
Passerina, vitigni autoctoni vinificati in purezza. Tra i distillati
l’Anisetta Meletti, storica bevanda ascolana, il Mistrà e il Vino Cotto.
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