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Si è svolto in un clima amichevole e familiare la raccolta delle olive dedicata
agli ospiti del Borgo Storico. Due giornate intense, piene di sole e buon umore
con genitori e figli, ospiti italiani ed inglesi. Il venerdì si è raccolto tutto
il giorno a mani nude, rastrellino e reti, arrampicandosi sugli alberi come scimmie
e riempiendo molte casse con i preziosi “gioielli”. Una pausa alle 13, assaggiando
i prodotti locali come i salmi, i ciauscoli, i pecorini e le caciotte, il tutto
accompagnato da un buon Verdicchio, ha ridato l’energia per affrontare il pomeriggio.
La sera lo Chef del Borgo ha preparato una grigliata mista di carne: fegatini,
braciole, salsicce, tutto preparato sotto gli occhi degli ospiti, nella cucina
storica. Sabato mattina si sono caricate le cassette piene di olive sul furgoncino
e portate al frantoio. Qui si è visto da vicino tutte le fasi del processo da
oliva a olio d’orato. Un frastuono incredibile, con presse gigantesche che ruotavano
velocemente hanno sbalordito i più piccini. Una zuppa di farro con pane caldo,
olio, sale e alici ha reso il tutto ancora più sentito. Ognuno degli ospiti si
è portato a casa il “proprio” olio - raccolto con le proprie mani - un piccolo
pensiero per un rituale antico, da ripetere ogni anno.
 
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